Museo

L’origine del museo è da attribuire al cav. Attilio Benetti, che ha vissuto per novant’anni nella vicina casetta.
Dalla sua curiosità e passione fin da piccolo per la meravigliosa natura che lo circondava, affascinato dalle forme particolari che trovava nelle rocce… fossili che negli anni ha continuato a studiare in modo speciale le ammoniti, e che mostrava e spiegava a curiosi turisti e visitatori nel suo magazzino davanti casa diventato un piccolo museo.
Nel 1999 la comunità montana della Lessinia ha inaugurato la nuova bella struttura museale in cui Attilio e l’associazione di studiosi ed appassionati nata attorno a lui, hanno continuato ad arricchire la collezione, la conoscenza, gli studi in tutti gli strati geologici e paleontologici della Lessinia dando anche la possibilità di vedere fossili unici provenienti da tutto il mondo per avere una completa visione dell’evoluzione della vita nei milioni di anni sul nostro pianeta.
Una sezione è dedicata alla preistoria con reperti trovati nella grotta del Covolo e nell’interessante villaggio dell’età del bronzo di San Mauro di Saline.
Tra gli ultimi lavori, la ricostruzione completa dello scheletro di Ursus Spelaeus trovato nelle vicine grotte e l’esposizione dell’impronta di dinosauro teropode Kajentapus recuperata alla Bella Lasta negli alti Lessini.